La Cecoslovacchia nacque il 28 ottobre 1918, dalle ceneri della duplice monarchia austro-ungarica. L’idea dell’indipendenza nazionale e dell’unione dei popoli ceco, slovacco, moravo e slesiano fu l’impegno della vita intellettuale e politica di Tomáš Garrigue Masaryk, aiutato da nobili spiriti, il più importante dei quali fu lo scienziato slovacco Milan Rastislav Štefánik. Il sostegno dell’Italia… Continua a leggere Cecoslovacchia e Italia, cent’anni di storia
Autore: Kellermann Editore
1918 un anno incerto
Dopo il manrovescio di Caporetto, il 1918 si apre per gli italiani nell’incertezza, con una parte importante del territorio nazionale invasa dagli austro-ungarici. Se le condizioni di vita nel paese sono precarie, fiorisce il contrabbando. Con il loro relativo benessere, giungono in Italia rinforzi britannici e francesi, e si attendono gli americani. Scendono in campo… Continua a leggere 1918 un anno incerto
Tutte per la vittoria
Un invito in Norvegia a raccontare la donna e la propaganda italiana nella Grande Guerra diventa per l’autrice occasione per riflettere su tematiche femminili, di ieri e di oggi, e per confrontare realtà diverse. Il libro descrive donne garbate e amorose, affrante e impaurite, decise e carismatiche, sensuali e ammiccanti. Femmine, fate, massaie, tutte unite… Continua a leggere Tutte per la vittoria
Il quaderno di Calligrafia Cancelleresca
Intorno al 1420 il noto calligrafo italiano Niccolò Niccoli ideò una forma di scrittura corsiva, inclinata leggermente verso destra e angolata. Questa grafia diventò la base della scrittura italica. Una versione di questa grafia, considerata adatta ai documenti ufficiali, venne poi adottata dagli ambienti pontifici e chiamata Cancelleresca. Essa conferiva un senso di grande eleganza,… Continua a leggere Il quaderno di Calligrafia Cancelleresca
Piccolo abecedario della Grande Guerra
In questo volume Tazzer ha raccolto tassonomicamente: 275 voci di fatti, luoghi e persone, protagonisti della storia della Prima Guerra Mondiale; un’appendice con la cronologia essenziale degli anni 1915-1918; musei e istituzioni che si occupano in Italia di Grande Guerra.
Il Corriere dei piccoli va alla guerra
1915-1918: l’Italia è in guerra. La propaganda adotta tecniche e linguaggi presi dalla pubblicità, abbandonando la retorica e puntando su slogan, immagini e colore. E i bambini? Come veicolare l’idea che si sta combattendo una guerra valorosa e giusta? Ci pensano i fumetti del Corriere dei Piccoli che arruolano Schizzo, Toffoletto, Italino, Luca Takko e… Continua a leggere Il Corriere dei piccoli va alla guerra
Il primo inverno di guerra
In questo quaderno vediamo proposte le esperienze dei soldati italiani nei primi mesi di un conflitto che i governanti e i capi militari promettevano breve. Invece non solo la guerra proseguì, ma si insediò a quote montane mai viste: fu la Guerra Bianca. Soprattutto sui monti, gli austro-ungarici schierarono i loro cacciatori imperiali, i Kaiserjäger,… Continua a leggere Il primo inverno di guerra
Strafexpedition 1916, l’anno delle vendette
Il 1916 fu l’anno della punizione delle Treulose Italien, l’Italia fellona. Fu la Strafexpedition attuata dal feldmaresciallo Conrad con la battaglia degli Altipiani. Ne scrive Paolo Pozzato. Le punizioni colpirono anche italiani sudditi della duplice monarchia danubiana, arruolatisi nell’esercito italiano, catturati in azione e condannati a morte: Damiano Chiesa, Cesare Battisti, Fabio Filzi e Nazario… Continua a leggere Strafexpedition 1916, l’anno delle vendette
Il quaderno vegetariano con Gianni Rodari
Gianni Rodari si può considerare uno dei più grandi poeti civili italiani del Novecento, anche se viene ricordato soprattutto come scrittore per l’infanzia. Le sue idee di pace, solidarietà, uguaglianza, amore per la natura e per l’infanzia sono state espresse in modo innovativo e originale, portandoci a definire il poeta un grande sognatore, visionario ed… Continua a leggere Il quaderno vegetariano con Gianni Rodari
La storia ritrovata del soldato Jòzsef Kiss
Il desiderio di scoprire l’identità di un soldato ungherese che 100 anni fa lasciò traccia di sé, in una casa lungo il Piave, diventa occasione per un viaggio nel tempo e nello spazio. Un viaggio nella Storia e un viaggio nell’Europa attuale tra Slovenia, Croazia, Serbia, Ungheria e Romania. Piccoli indizi racchiusi in una vecchia… Continua a leggere La storia ritrovata del soldato Jòzsef Kiss