Una raccolta di dieci saggi che illustrano, sotto diversi punti di vista, i tratti più significativi del pensiero e dell’opera di Xenakis – padre indiscusso della ‘musica stocastica’ – approfondendo la sua figura di musicista ma anche di architetto, di filosofo della scienza e dell’etica del comporre, di tecnico del suono. Una personalità articolata, complessa… Continua a leggere Xenakis rimane
Autore: Diastema Editrice
Tutti i nomi dell’anima
Quale mistero si cela dietro l’eterogenea produzione di strumenti del celebre liutaio Giuseppe Guarneri detto del Gesù? Perché il riccio del violino appartenuto a Paganini, il Cannone, è così diverso da quello di altri violini dello stesso liutaio? E come spiegare la datazione postuma del violino detto Leduc, 1745, e l’esistenza di alcune copie non autentiche firmate… Continua a leggere Tutti i nomi dell’anima
Gli organi nelle chiese di Motta di Livenza
De Bani, Callido, De Lorenzi, Pugina, Malvestio, Zanin, Piccinelli sono gli organari che hanno messo il loro ingegno e la propria maestria a servizio degli strumenti che si trovano nelle chiese di Motta di Livenza, a partire da quello del 1552, nella basilica della Madonna dei Miracoli, per arrivare a quello di Villanova del 1911.… Continua a leggere Gli organi nelle chiese di Motta di Livenza
L’Innario di Treviso
Per la storia musicale della città di Treviso il nome di Nicolaus Olivets è molto importante. Tra il 1528 e il 1537 pre Olivetto fu Maestro di cappella presso il Duomo; esponente della rinomata scuola polifonica francese, rinnovò il repertorio con tanti fra i capolavori prodotti dai suoi celebri colleghi. Compose il primo Innario polifonico di tutto… Continua a leggere L’Innario di Treviso
Il bello armonico
L’opuscolo esce nel 1792 per l’inaugurazione della Fenice di Venezia. L’autore, poco entusiasta delle innovazioni che si affacciano in teatro alla fine del secolo, fornisce una serie di gustosi aneddoti sulle sale aperte a Venezia. Il trattato ha un sapore gradevolmente antiquato, con l’ammirazione per le superbe scene ad angolo di Ferdinando Galli Bibiena, morto… Continua a leggere Il bello armonico
Brasilophone
Un chirurgo oculista romano, Fabio Comanda, decide di intraprendere un viaggio in Brasile, terra natale di sua madre, sulle tracce di un rivoluzionario strumento musicale. A questo “super-pianoforte” – poi battezzato Brasilophone – si riferisce un epistolario del 1938, trovato casualmente in un baule che suo nonno Bernardo aveva spedito in Italia alla fine degli… Continua a leggere Brasilophone
La consistenza dello spirito
Come in un pas de deux, il sipario si alza sulle alterne voci di Micol e Andrzej, a raccontarci dalle rispettive angolazioni prospettiche le vicende di un legame amoroso pervicace e dilagante senza indulgere mai al sentimentalismo.Con eleganza danzante la parola intreccia i fili della memoria, dipana il racconto, riverbero lucente di un sensibilissimo sguardo sul… Continua a leggere La consistenza dello spirito
Diari sonori
«I Diari di Lisa sono racconti sonori, costruiscono un suono che dà colore alle cose del mondo, si dispiegano come spartiti incompleti stesi con l’urgenza di stabilire una comunicazione con gli altri al di fuori di sé. La musica pervade e penetra le pagine legando le immagini e le parole come un flusso vitale, emerge e… Continua a leggere Diari sonori
Il tempo che conta
Un vecchio ragioniere con un antico libro di mottetti diventerà, suo malgrado e sotto mentite spoglie, protagonista di un fantastico viaggio tra la Venezia del ’600 e la Terraferma, di allora e di oggi, dove conoscerà il valore del tempo e le emozioni della musica. Tra presente e passato, tra personaggi storici e inventati.
L’Innario di Treviso
Per la storia musicale della città di Treviso il nome di Nicolaus Olivets è molto importante. Tra il 1528 e il 1537 pre Olivetto fu Maestro di cappella presso il Duomo; esponente della rinomata scuola polifonica francese, rinnovò il repertorio con tanti fra i capolavori prodotti dai suoi celebri colleghi. Compose il primo Innario polifonico di tutto… Continua a leggere L’Innario di Treviso